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ovvero Magmart @ Napoli Film Festival, dom 6 h 22,30 – ven 11 h 19,15
ovvero Magmart @ Napoli Film Festival, dom 6 h 22,30 – ven 11 h 19,15
di Francesco Del Grosso e Daniele Anzellotti (Ita, 2009, 75') dom 6 h 21,15
A journey towards the discovery of the life and career of Vittorio Mezzogiorno, one of the most important actors of Italian theatre and cinema in the last thirty years. The story of his life as narrated by his daughter Giovanna and first hand accounts of all those who knew him.
di Francesco Del Grosso e Daniele Anzellotti (Ita, 2009, 75') dom 6 h 21,15
A journey towards the discovery of the life and career of Vittorio Mezzogiorno, one of the most important actors of Italian theatre and cinema in the last thirty years. The story of his life as narrated by his daughter Giovanna and first hand accounts of all those who knew him.
Una coppia affronta, dopo anni di relazione, una burrascosa separazione. In "Nei miei occhi" si affrontano le tre fasi della rottura. Il primo vede i due protagonisti, pervasi dalla RABBIA, spezzare gli equilibri che la coppia aveva trovato fino a quel momento. Nelle loro vite c'è un'instabilità che farà sì che i protagonisti si ritrovino catapultati nella seconda fase, LA CONSAPEVOLEZZA. È qui che i due capiranno di essere arrivati a un punto di non ritorno, rappresentato dalla terza ed ultima tappa: la REVISIONE.
Se si vuole dare voce ad una piazza o ad una stazione o una strada, è sufficiente metterci una
telecamera e un
microfono. E registrare. Se però di una strada, di una stazione o una piazza vuoi registrare i
sentimenti, allora devi metterci te stesso. Una piazza, una fermata della metro, le sue panchine:
un luogo che vive del passaggio di centinaia di persone che però, a questo luogo, non pensano. È un
luogo che condividono per caso, momentaneo palcoscenico.
di Alino (Ita, 2006, 30') Sab 16 h 16.00
di Leonardo De Blasiis (Ita, 2009, 4') lun 7
The film describes a young person's rage agains this city, Naples, the focus of his love but also the cause of intolerance and dissatisfaction. The boy manages to find a haven and a way of venting his feelings constructively through poetry, enabling him to regard his city with a hopeful vision.



