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di Dino Risi (Ita, 1962, 106')
Lunedì 1 h 17.00 Auditorium
Bruno, un presuntuoso giovanotto motorizzato, incontra casualmente un giovane universitario, timido e inibito, e lo trascina con sé durante un lungo ferragosto. L'aggressività, il volgare e dirompente saper vivere di Bruno respingono ed insieme affascinano lo studente
di Dino Risi (Ita, 1962, 106')
Lunedì 1 h 17.00 Auditorium
Bruno, un presuntuoso giovanotto motorizzato, incontra casualmente un giovane universitario, timido e inibito, e lo trascina con sé durante un lungo ferragosto. L'aggressività, il volgare e dirompente saper vivere di Bruno respingono ed insieme affascinano lo studente
Director: Dino Risi
Screenplay: Dino Risi, Ettore Scola, Ruggero Maccari
Cast: Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora
Cinematography: Alfio Contini
Editing: Maurizio Lucidi
Music: Riz Ortolani
Production: Mario Cecchi Gori per Fair Film, Incei Film, Sancro Film
Country: Italia 1962
Lenght: 106 Min
Format: 35mm, bn
Synopsis:
Bruno, irruento amante delle macchine sportive e delle belle donne, incontra casualmente Roberto un giovane universitario, timido e inibito, e lo trascina con sé durante un lungo ferragosto.
di Giovanni Meola (Ita, 2011, 13')
Segnalato da Social World Film Festival
Giovedi 27 h 18,15 (circa)
Accademia di Belle Arti - Teatro Antonio Niccolini
Un Uomo tutto vestito di jeans si confessa disperato, cercando di non farsi notare da chi entra in chiesa, come avesse qualcosa da nascondere. Uno scricchiolio sinistro dall'interno del confessionale, unica risposta alla sua richiesta di assoluzione, lo spaventa e lo fa fuggire, facendolo imbattere in una donna che, col figlio, è in chiesa per piangere la morte violenta e inspiegabile della giovane figlia.
di Cristiano Luchini (Ita, 2010, 4')
Sabato 15 h 19,45 (circa) Sezione III
Raffaele, un ragazzo non vedente, vive un disagio interiore che niente e nessuno può placare, tranne...
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La storia di Gaia, giovane artista chiamata a realizzare un’opera all’interno dello spazio di Officine San Carlo. L’avvio dell’opera risulta complicato, fino a che Gaia non deciderà di affrontare i fantasmi del suo passato. Le Officine occupano infatti lo spazio dell’ex fabbrica Cirio, dove il padre di Gaia lavorava fino alla chiusura dell’impianto.
Il docufilm accende i riflettori, partendo dal contesto lucano, su una problematica di assoluta rilevanza universale: come preservare il bene “acqua”. Una sorta di inedito Canzoniere (Petrarca)in cui l’Autore scandaglia, esplora lo stato del sistema idrico in Basilicata. Una lettura che potrebbe sorprendere persino gli stessi lucani che non conoscono a fondo il proprio territorio. Le telecamere si soffermano su montagne, mare, corsi d'acqua, lungo il percorso di bellezze disarmanti nel racconto di una terra che non ha preso ancora piena coscienza della sua ricchezza.
In pochi ricordano il suo nome, ma Joe Esposito - alias il Toro del Pallonetto - ha fatto la storia della boxe. Per anni la sua immagine è stata macchiata dallo scandalo scommesse che lo vide implicato ma, grazie alle rivelazioni di un pentito della camorra, è possibile oggi ricostruire la verità. Attraverso le parole della nipote, dei suoi più cari amici e di noti sportivi, il film ripercorre la storia della città di Napoli nel Novecento e rende giustizia a una leggenda caduta nell’oblio. Ma attenzione perché tra gli scorci di Napoli niente è come sembra...



