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Una rapina finita male. Tutti riescono a fuggire, Curro è bloccato in automobile dalla polizia e finisce in carcere. Otto lunghi anni. Ma la vita continua, anche per lui. Ana, la sua compagna, rimane incinta durante una delle visite coniugali. José, un uomo all’apparenza mite e taciturno, non c’entra nulla con la rapina, ma gravita in modo non molto chiaro intorno ad Ana, al suo bambino e al fratello di lei, Juanjo.
di Giuseppe Pizzo (Ita, 2009, 28') sab 5
La camorra vista attraverso gli occhi di un bambino
Sarah è una ragazza determinate che non va da nessuna parte senza il suo zaino e la sua chitarra. Conosce online Philip, un ragazzo della sua età. Si incontrano in una località in mezzo a montagne, che il padre della ragazza le ha fatto conoscere. Non è un film romantico ad ogni modo. Le loro motivazioni sono molto diverse. Lei soffre del non amore di un padre assente, lui è il ragazzo strano a scuola e invece vorrebbe essere notato di più dai suoi compagni. Entrambi vengono da famiglie che comunicano poco e sono vittime in un mondo e che non li ascolta e che loro non capiscono.
di Benito Zambrano (Spa, 2011, 128')
Sabato 29 h 18,30
Institut Français Napoli - Sala Dumas
Hortensia è incinta. Viene arrestata mentre cerca di aiutare suo marito, che continua la sua battaglia sotterranea. Ortensia è condannata a morte, ma l'esecuzione non avrà luogo prima del parto. Pepita, sua sorella, arriva da Cordoba per incontrare Hortensia e per prendersi cura del bambino una volta nato. Pepita va in prigione ogni giorno per assicurarsi che le venga affidato il bambino e per impedire che questo venga dato in adozione o messo in un orfanotrofio
di Benito Zambrano (Spa, 2011, 128')
Sabato 29 h 18,30
Institut Français Napoli - Sala Dumas
Hortensia è incinta. Viene arrestata mentre cerca di aiutare suo marito, che continua la sua battaglia sotterranea. Ortensia è condannata a morte, ma l'esecuzione non avrà luogo prima del parto. Pepita, sua sorella, arriva da Cordoba per incontrare Hortensia e per prendersi cura del bambino una volta nato. Pepita va in prigione ogni giorno per assicurarsi che le venga affidato il bambino e per impedire che questo venga dato in adozione o messo in un orfanotrofio
Napoli 1753. Nella bottega dello scultore Giuseppe Sammartino, l’artista si trova a combattere contro la paura di un fallimento. Quando Raimondo di Sangro principe di Sansevero, gli
commissiona il compimento del Cristo Velato a causa della prematura scomparsa dell’artista genovese Antonio Corradini, lo scultore viene colto da una improvvisa paralisi emotiva.
Una ragazza affetta da mutismo selettivo trova un modo alternativo per comunicare.
E' un omaggio al leggendario testo "La voce umana" di Jean Cocteau. (l'ultima uscita a Venezia è diretta da Pedro Almodovar e interpretata da Tilda Swinton)
Ma a differenza delle altre versioni (Anna Magnani/Rossellini, Sophia Loren, Simone Signoret, Liv Ulman) in questo corto la donna, nella sua ultima telefonata alla persona che ama, non è l'amante evidente di un uomo sposato.
In un colpo di scena a metà della storia, scopriamo che dall'alto del telefono non c'è un uomo ma un'altra donna.
Siamo a Napoli nel 1956. In periferia dove c’è il campo degli sfollati troviamo un bambino di 11 anni, Vittorio, che sogna l’America attraverso i film che vede al Cinema Bolivar. Due donne lo attraggono specialmente, l’attrice Susan Hayword e Ruth, la moglie americana di un generale della Nato che lo seduce. Tratto dall’omonimo romanzo, pubblicato nel 1956, di Francesco Costa.



