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Una commedia agrodolce su di un uomo che insegue un sogno non più ridicola della vita in cui viviamo, "Denmark" vede un gallese sfortunato senza lavoro, senza accesso all'acqua calda, che decide di cambiare la propria vita in meglio. Senza nulla da perdere e tutto da guadagnare, viaggia in Europa con un obiettivo folle: farsi arrestare e finire in una prigione danese dove i letti sono caldi e l'acqua calda.
Una giovane donna , in crisi matrimoniale , sente una voce che le sembra provenire dall’esterno.
Questa si rivel
essere una sorta di spirito vagante vittima di un femminicidio, che le chiederà di vendicarla.
Denise ha 11 anni, il suo cognome e’ Cutolo. Suo padre sconta vari ergastoli ed e’ al 41bis dal 1992. E cioe’ dal giorno stesso in cui entro’ in vigore, ma in realta’ lui lo stava gia’ scontando dal 1982 da quando fu messo all’Asinara dove aprirono un carcere apposta per lui. Oggi ha 78 anni e nessuna possibilita’ di varcare la porta del carcere.
Una torbida presenza perseguita Nathanael, giovane studente universitario, e sembra ricondurlo nei
violenti me-
andri della sua infanzia. Sotto l’assedio della mente, in un gioco di specchi ed ingranaggi, il
protagonista sonderà allora una delle più antiche domande: qual è il punto in cui la realtà
soccombe al delirio?
Nel diciottesimo secolo, Casanova, noto per il suo gusto per il divertimento e il gioco, arriva a Londra dopo essere stato in esilio. In questa città di cui non sa nulla, incontra diverse volte una giovane cortigiana, la Charpillon, che lo attrae al punto da dimenticare le altre donne. Casanova è pronto a fare qualsiasi cosa per raggiungere i suoi scopi, ma La Charpillon sfugge sempre con i pretesti più diversi. Lei lo sfida, vuole che la ami tanto quanto lui voglia.
La storia della cooperativa agricola INSIEME e dell’amicizia che l’ha resa possibile, quella tra Rada, Skender e Mario.
A vent’anni dai tragici avvenimenti che hanno sconvolto la Bosnia, DERT si muove nei luoghi della memoria di
un paese segnato dalla guerra ma non è un film sulle vittime e sul dolore. La testimonianza di una straordinaria
esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Un esempio di convivenza a dispetto di tutti i nazionalismi.
Giuliana ha tentato il suicidio ed è rimasta in una clinica psichiatrica per un periodo. Un industriale, Corrado, in cerca di lavoratori per l’Argentina dapprima conosce il marito di lei Ugo e poi la donna che sembra piano piano riprendere coscienza di sé stessa. Tutto sembra crollare quando il figlio di Giuliana si ammala e la donna somatizza la malattia in modo esagerato. Lei disperata si getta tra le braccia di Corrado, i due hanno un rapporto ma lui deve partire per la Patagonia e lei non sembra risolvere la sua crisi psicologica.
di Ilaria Capalbo
Film ispiratore: Quell'oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel
Il film è incentrato sul paradosso del desiderio (sessuale nella fattispecie), che mira a possedere l'oggetto del suo interesse ma allo stesso tempo è mantenuto in vita dall'assenza di quest'ultimo, dalla sua distanza, da quel carattere di inafferrabilità che è proprio delle cose desiderate. Nell'immagine si è tentato di mantenere vivo il senso di tensione e di oscurità che costituisce il corpo stesso del desiderio.
Sobborgo di Napoli, anno 2022, Desiré è una ragazza senegalese di 16 anni che vive alla giornata. Non ha amici, né interessi, né grandi passioni; il suo mondo appare vuoto come lo sguardo di sua madre, una tossicodipendente che non riesce a reggersi in piedi. L'unica cosa che apprezza è il suo affetto per Emanuele, un ragazzino di qualche anno più grande che cerca una rapida ascesa nella malavita locale. Una notte, Emanuele la convince a fare da corriere per la malavita locale: ai due ragazzi viene consegnato uno zaino che devono consegnare in un preciso luogo della città.
di Tudor Giurgiu (Rom, 2012, 90') v.o. sott. it. Commedia
Martedì 1 h 17,00 IFN Ingresso libero
1992, La fabbrica di auto Campulung Muscel, di proprietà statale, è appena andata in bancarotta e sarà privatizzata in una settimana. La compratrice è una società francese che intende convertire lo stabiliment in conservificio di lumache. Solo 300 dei 3000 lavoratori manterranno il posto di lavoro. George Petrescu, il leader del sindacato, ultratrentenne, sposato e con un figlio, sopravvive con 100 dollari di media come chiunque in città.



